MI3 Volley U16 Rossa – Diavoli Rossi: 3-1 (25-8, 25-15, 22-25, 25-14)
Sabato pomeriggio, si vince. Finalmente si vince. E non è una di quelle vittorie sudate, sofferte, strappate con le unghie. No, è una vittoria che arriva senza troppi patemi, dove per larghi tratti si sta in campo con quella leggerezza che da un po’ mancava.
Certo, c’è un terzo set da dimenticare – ma ci arriviamo dopo. Prima godiamoci quello che c’è da godere.
Ci presentiamo quasi al completo. Manca solo Asia, in attesa di certificato medico, ma c’è Gaia dall’U15 a dare una mano. E si parte con l’atteggiamento giusto: concentrazione, ma anche voglia di divertirsi.
Le avversarie – va detto con tutto il rispetto – non sono le più temibili del girone. Proprio no. E noi, stavolta, ne approfittiamo come si deve (o quasi).
*Primo set: chi ben comincia…*
Dall’inizio siamo avanti, comode. La battuta funziona, la ricezione regge. Certo, la ricezione resta uno dei nostri talloni d’Achille – e sì, usiamo il plurale perché, a differenza dell’eroe greco che ne aveva uno solo di tallone vulnerabile, noi a volte sembriamo… un millepiedi! Ma oggi basta e avanza per tenere tutto sotto controllo.
Si va avanti tranquille, punto dopo punto, costruendo un solido vantaggio che continua a crescere. Sul 18-7 Vittoria va al servizio e scatena una vera e propria gragnuola di ace, mettendo praticamente la parola fine al primo set che si chiude, senza appello, sul 25-8.
Nell’intervallo tra primo e secondo set Coach Marco fa l’intervento di rito: ottimo, ma non rilassiamoci. Queste sono infatti le partite perfette per mettere a punto meccanismi, per lavorare sui dettagli. Non basta vincere, bisogna vincere bene.
*Secondo set: si continua a volare*
Si riparte e Vittoria è in modalità “caterpillar”: con un altro turno di servizio devastante, ci porta sul 6-1 in un attimo.
La partita scorre via liscia, forse troppo liscia. Scappa qualche errore “sciocchino” – quelli che fai proprio quando pensi di poter fare qualcosa a occhi chiusi – ma niente che possa compromettere il secondo parziale che ben presto appare in cassaforte.
E sui volti delle ragazze c’è qualcosa che mancava da tempo: serenità. Qualche sorriso. Quella leggerezza che ti fa capire che sì, oggi ci si può anche divertire. Il secondo set se ne va in archivio senza problemi: 25-15.
Due a zero. Tutto secondo copione. Ora basta chiudere il terzo e si va tutti a casa felici. E pure presto.
*Terzo set: chi ha staccato la spina?*
Il terzo set parte… spento. Proprio spento. Come se qualcuno avesse staccato la spina e le ragazze stessero andando a batteria scarica. Come se il risultato fosse già scontato, come se per vincere bastasse ripresentarsi al cambio di campo. E invece no, non funziona così. Non funziona mai così e noi, arrivati alla sesta giornata di campionato, dovremmo ormai averlo imparato.
Si parte molli, senza energia, senza quel pizzico di cattiveria o, per dirla alla napoletana, senza quella “cazzimma” con la quale avevamo affrontato i primi due set. Le avversarie trovano coraggio, noi continuiamo in modalità “risparmio energetico”, e andiamo addirittura sotto.
Ristabilita la parità sull’11-11, sembra che il cortocircuito sia risolto. Vittoria torna in battuta e si torna avanti 15-14. Ma è un’illusione: la corrente non torna davvero, il punteggio resta in bilico. 19-19, 20-20, 21-21. E alla fine, incredibilmente, il set scivola via: 22-25.
Per la cronaca – e questo rende tutto ancora più clamoroso – è il primo set che i Diavoli Rossi conquistano in tutto il girone. Non solo: non avevano mai nemmeno raggiunto i 18 punti in un set! Tutte le altre squadre le avevano dominate dall’inizio alla fine. E noi? Si vede che le nostre ragazze sono davvero buone, al punto di fare questo bel regalo di Natale con un mese di anticipo.
Il richiamo del coach a fine set è durissimo. Non ci sono giri di parole, non c’è diplomazia: quello che è successo è inaccettabile. Anche quando sembra tutto facile, anche quando le avversarie non sono irresistibili, serve tenere sempr la spina attaccata. Sempre!
*Quarto set: la risposta giusta*
E la risposta arriva. Le nostre ragazze mettono subito in chiaro che la corrente è tornata. Sul 7-2 le avversarie chiamano timeout per cercare di non disperdere subito il mezzo miracolo avvenuto nel set precedente. Ma non serve a molto, anche perché il divario tecnico tra le due formazioni è oggettivamente incolmabile. Il set procede senza particolari affanni, con le avversarie tenute sempre a debita distanza grazie a un vantaggio che non scende mai sotto i 6 punti.
C’è ancora qualche imprecisione, c’è ancora qualche passaggio a vuoto, c’è ancora qualche dormita collettiva, ma questa volta il controllo della partita non lo molliamo più.
Sul 23-13 è praticamente finita. Vittoria ci porta sul set point con un ace in battuta, ma serve ancora un cambio palla per chiudere definitivamente set e partita. Alla fine arriva, sul 25-14: tre punti in tasca, sorrisi che tornano, morale che risale. E la consapevolezza che, anche con qualche imperfezione, stavolta si è vinto. E vincere, dopo settimane complicate, fa davvero bene.
*Si riparte da qui*
Questa vittoria serve. Serve al morale, serve a una classifica in questo momento abbastanza severa, serve per tornare a credere che sì, si può fare! Il terzo set regalato? Un promemoria: anche quando sembra tutto facile, serve tenere sempre la spina attaccata. Ma oggi è solo questo: un promemoria, niente di più.
Oggi ci godiamo questa vittoria, i sorrisi tornati sui volti delle nostre ragazze, la leggerezza ritrovata. La buona notizia è che la reazione c’è stata, immediata e convincente. Il quarto set lo abbiamo dominato dall’inizio alla fine.
Ora si guarda avanti con questi tre punti e con un appuntamento importante: il recupero contro il Fides SMA, uno scontro diretto a metà classifica che potrebbe, se giocato con testa e cuore, riportarci ai “piani alti”.
Ma intanto, oggi, si festeggia.
*MVP:* Vittoria. Cominciamo col dire che vince pure il sorteggio a inizio gara per la palla – quando si dice partire col piede giusto. Poi è inarrestabile in battuta per tutti e quattro i set, efficace in palleggio, grinta da vendere. Si prende persino i complimenti dell’arbitro, e non è roba da tutti i giorni. In una parola, solida.
Come sempre… Forza U16 Rossa, forza MI3 Volley! 



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